Mattina, di Frida la Loka.

Poesia, (ITA-ESP)

Mattina, dolce svegliar

Albeggiava già,tutto si

dipingeva d'oro, tra

lenzuole sregolate e

timide s'infilavano le

ore antelucane e

animavano l'atmosfera.

Figure disordinate si

ingarbugliavano ancora

nel tepore della notte,

andata umida la Luna,non

vollero da lei

allontanarsi.


Il suo profumo lo portò

ancora.

Mañana, poema.


Mañana, dulce despertar 

Ya amanecía, todo se 

pintaba de oro, entre 

sábanas desordenadas y 

tímidas, se colaban 

las horas antes del

amanecer y 

animaban la atmósfera. 

Figuras desordenadas se 

enredaban todavía 

en el calor de la noche, 

la Luna, húmeda ya, 

no quisieron 

alejarse de ella. 

Su aroma aún, lo llevó

consigo.

Tua

15 luglio, 2025.

4 pensieri su “Mattina, di Frida la Loka.

  1. Qui sfogliamo la pagina di un diario segreto. La luna umida è un’immagine vivida, bellissima (te la ruberò prima o poi) e trasforma quello che è un sussurro in un’immagine cinematografica molto delicata e potente. Un risveglio delicato, intimo, prezioso, che si perde nella memoria e resta in quella olfattiva. Quel profumo che serbi ancora è un dono prezioso.

    Un sorriso RiV

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