Oggi

Oggi vado di scatti soltanto, che anche quello mi appaga. Loro, e il silenzio, un paio d’altre soddisfazioni e basta, per il momento. Ieri sera finalmente sembrava arrivasse un temporale, di quelli seri, invece s’è rivelato un’ulteriore minaccia del cielo, tanto rumore, vento da spettinare … Continua a leggere Oggi

Vorrei…

Vorrei avere la consapevolezza, mi faciliterebbe le scelte. Il destino ha voluto che andassi in questo modo; complicato, oscuro, sofferente, involuto. Vorrei poter essere ciambella coperta di cioccolato fondente inzzupata in una tazza di latte tiepido del mattino quando parte della mia materia, innumiditasi sminuzza … Continua a leggere Vorrei…

Ignare.

Da Frida la loka. Piccole e grandi stelle variopinte,nascoste dietro un cielo marmorato, giocano sicuramente nascondino ignare spensierate innocenti come gli infanti.Non sanno cos’è la tristezza, la sciagura.Non sanno cos’è il sentimento,  il tradimento. Sono troppo lontane per assaporare il sudore amaro d’un soldato o … Continua a leggere Ignare.

Fa troppo caldo, anche per dormire e riposare bene. Allora riscopriamo una “moda” del primo Novecento.

A mio caro nonno. Questo argomento mi porta a quell’epoca, l’infanzia, dove il patio della casa dei nonni non era solo un patio pieno di fiori, piantine d’aromi vari e alberi di frutto, dagli agrumi, a le viti che s’inalzabano fino a fare una sorta … Continua a leggere Fa troppo caldo, anche per dormire e riposare bene. Allora riscopriamo una “moda” del primo Novecento.

La Vitto

Era la nostra nonna ( però era mia), un mix d’ereditá di geni attraversarono l’oceano e tanti vocaboli erano un cocktail ben assimilato e naturale. E così, tramandati  nel tempo. Mia nonna Victoria era un personaggio abbastanza particolare; robusta, massiccia,  pele bianca e sottile sembrava … Continua a leggere La Vitto