Laboratorio Interior, Frida la Loka.

Poema,(ESP-ITA)

Dentro de un límite que nadie ha logrado ver,  
hay un yo que avanza lentamente,
con la memoria aún tibia
de un suelo recorrido sin cobijo.
Mantiene el silencio.
Solo escucha cómo vibra la materia
cuando lo exterior se acerca
con su mezcla de deseo y costumbre.
En ciertos momentos, se templa
y deja que una hebra de luz cruce la
frontera que aún resiste:
basta poco y comprende
que no todo termina en la piel.
Este laboratorio interior:
es aquel muro de cristales delicado,
seguro, pero nunca hermético.

Un lugar donde el yo se ordena
de frente al pulso ajeno

Laboratorio Interiore, poesia.

Dentro un limite che nessuno è riuscito a vedere,  
c’è un io che avanza lentamente, 
con la memoria ancora tiepida 
di un suolo percorso senza riparo. 
Mantiene il silenzio. 
Ascolta soltanto come vibra la materia 
quando ciò che è esterno si avvicina 
con la sua miscela di desiderio e abitudine. 
In certi momenti, si placa 
e lascia che un filo di luce attraversi 
la frontiera che ancora resiste: 
basta poco e comprende 
che non tutto finisce nella pelle. 
Questo laboratorio interiore 
è quel muro di cristalli delicato, 
sicuro, ma mai ermetico. 

Un luogo dove l’io si ordina
di fronte all’impulso altrui. 

Foto portata: Rocio Vigne, Pinterest.

Tua

13 febbraio, 2026.

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