Oltre il Cirro, di Frida la Loka

Poesia, (ITA-ESP)

Uno sguardo

Un pensiero

Un palpito

Mani che sudano

Un saluto

Forse un addio

Un rincontro.


Un usignolo

Melodia ch'inebria

Filamentoso rosso quanto

un cirro che ignora

l’orizzonte.


Misterioso come un velo

Che camuffa forse 

identità nascosta.


Ora, apri le finestre fai

entrare l'aroma dei

gelsomini dopo la

tempesta.

Más allá del Cirro, poema.


Una mirada

Un pensamiento

un latido

manos que sudan

un saludo

quizás una despedida
 
un reencuentro.


Un ruiseñor
 
melodía que embriaga
 
un rojo filamento
 
como un cirro que ignora
 
el horizonte.


Misterioso, como un velo

que tal vez oculta
 
una identidad secreta.


Ahora abre las ventanas

deja entrar el aroma
 
de los jazmines
 
tras la tormenta.

Tua

23 giugno,  2025.

22 pensieri su “Oltre il Cirro, di Frida la Loka

  1. Le tue parole sono come un abbraccio silenzioso, attraversa ogni distanza e si ferma proprio dove il cuore ne aveva più bisogno.
    Quella linea sottile che divide tra ciò che si vorrebbe dire e ciò che si riesce a condividere, tra la presenza e l’assenza che a volte ci sorprende.

    Grazie infinite, per avermi lasciato entrare nei tuoi pensieri e nelle tue emozioni.
    Per me, questo scambio è prezioso e autentico.
    A presto,
    con gratitudine e affetto. Ti auguro un ottimo inizio di settimana. 🙌 🌼🌷

    Piace a 1 persona

  2. Tu giochi, Firda, su questo confine sottile tra attesa e separazione, tra palpito e addio. E poi scivoli e mi lasci scivolare verso un’etereo confine immaginario, e vien voglia di attraversarlo quell’orizzonte ignorato. Il filo rosso diventa l’unico appiglio.
    La chiusa è per me un colpo al cuore diretto. Perché ho una lunga siepe di Gelsomini, e due volte l’anno in piena fioritura casa mia si colma di quel profumo dopo la tempesta. Meravigliosa e (per me) molto intima. Grazie.

    RiV

    Piace a 1 persona

    1. Ti sembrerà strano, ma solo quando qualcuno — in questo caso tu — me lo fa notare, ci faccio caso. Forse è il mio essere interiore, quello che un tempo mi apparteneva, e che da tempo mi ha abbandonato.In fondo, significa non mollare, e pare che la mia altra parte, mi complichi il cammino. Un abbraccio e un Campari in compagnia, fa un caldo allucinante. 😉🌷

      Piace a 1 persona

Scrivi una risposta a unallegropessimista Cancella risposta