In attesa, Frida la Loka

Poesia, (ITA-ESP)

La notte distende il suo velluto severo  
sulle vene del giardino immobile. 
Un chiarore vespertino, ancora acerbo, 
serpeggia tra i rami come un presagio temprato.

Nel silenzio si raccoglie un respiro antico, 
un nucleo che pulsa sotto la terra greve, 
e prepara il suo varco stagionale 
con la pazienza dei semi vetusti.

Io resto in questa soglia taciturna, 
aderente al buio come a un patto, 
mentre il mondo affila il suo risveglio 
nel cavo segreto della stagione nascente.

En espera, poema

La noche extiende su terciopelo severo  
sobre las venas del jardín inmóvil. 
Un resplandor vespertino, aún incipiente, 
se desliza entre las ramas como un presagio templado.

En el silencio se reúne un aliento antiguo, 
un núcleo que late bajo la tierra densa, 
y prepara su paso estacional 
con la paciencia de las semillas vetustas.

Permanezco en esta franja taciturna, 
adherida a la sombra como a un pacto, 
mientras el mundo afila su despertar
en el hueco velado de la estación naciente.

Tua

23 febbraio 2026.

7 pensieri su “In attesa, Frida la Loka

  1. La tua poesia sembra respirare insieme alla notte: non la descrive, la attraversa. In questa soglia silenziosa, dove tutto è ancora immobile ma già in fermento, si avverte la pazienza segreta della natura e quella, più fragile, dell’anima che attende. Una poesia ricca di tutte le sfumature notturne, complimenti 🥀🥀🥀

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    1. Grazie Massimo. Sin da piccola ero un piccolo insetto notturno, finché c’era una briciola di luce accesa, io non riuscivo ad abbassare del tutto le.palpebra. Crescendo, cambiano certe abitudini, purtroppo o menomale, quella no. Perciò la notte per me, è un mondo che.si sveglia regalando tanti misteri e rivelazioni che.vedi inclinate. Buona giornata. 🌷

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