Senza Nome, di Frida la Loka

Poesia, (ITA-ESP)

Ventre incandescente dell’armonia
si insinua la fame
una danza che accarezza
con artigli di seta
sfioramento rovente
gela i pensieri
un’architettura instabile
si frantuma in ebbrezza consapevole.

Il tempo inciampa sulle proprie regole
mentre il corpo inventa geometrie selvagge.

Ogni nota è un coltello gentile
una febbre lucida che accende la pelle.
Il suono non accompagna
trascina come vento che strappa le vele.

Liturgia selvaggia
grazia indomita che sfiora e ferisce
estasi crudele che non cerca assoluzione.

Nel fragore silenzioso della sincerità
- libertà incatenata che canta -
armonia ribelle che danza sul filo.

Non c’è nome
né confine
solo il battito di un’anima che ha scelto di non obbedire.

Sin Nombre, poema

Vientre ardiente de la armonía
se insinúa la llama
como un suspiro afilado
una danza que acaricia
con garras de terciopelo
un roce incandescente
que hiela la razón
arquitectura temblorosa
que se desmorona en euforia lúcida.

El tiempo tropieza con sus propias reglas
mientras el cuerpo dibuja geometrías salvajes.

Cada nota es un puñal delicado
una fiebre serena que incendia la piel.
El sonido no acompaña
arrastra como viento que desgarra las velas.
Liturgia indómita
gracia feroz que roza y desgarra
un éxtasis impío que no busca redención.

En el estruendo callado de la verdad — libertad atada que canta — armonía rebelde que danza sobre el abismo.

No hay nombre
ni frontera
solo el latido de un alma que eligió desobedecer.

Tua

8 settembre,  2025.

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