Lettera dal Confine del Tempo, Frida la Loka, poesia/poema.
Amata creatura del vento,
ti scrivo da un posto dove il tempo si curva dolcemente,
dove non si misura, ma si condensa nel respiro tiepido
del vento che sfuma.
Lettera dal Confine del Tempo, Frida la Loka, poesia/poema.
Amata creatura del vento,
ti scrivo da un posto dove il tempo si curva dolcemente,
dove non si misura, ma si condensa nel respiro tiepido
del vento che sfuma.
Poesia, (ITA-ESP) Due spirali, si fondono danza molecolare sotto la pelle, silenzio urlante di desiderio incandescentefiamme liquide intrecciate segreto codice pulsa.si avvolgono stretti, invisibili fili di fuoco e ghiaccio, leggere catene l’oscurità sfidano, impazziti elettroni verso un cuore congelato e ardente– corsa cieca?!Un gelido incendio … Continua a leggere DNA, Frida la Loka
L’abito – poesia
…un giardino che brucia sotto la pelle,
in attesa di essere colto, senza pietà.
¿Y el amor?
Es un alfabeto de heridas dulces,
una gramática que se escribe con los dientes.
Di Flavio Almerighi https://fridalaloka.com/2025/07/18/pupile-e-lucciole-di-frida-la-loka/comment-page-1/#comment-3328 Tua 27 luglio, 2025.
Poesia, (ITA-ESP) Dove il tuo sguardo incendiami dischiudo in silenzio.Tra le ossa,una particella sacra del vuoto arde.Nulla chiedo, nulla trattengo.Nella mia carne, si insinua un sogno che non vuole svegliarsi—senza nome, sei preghiera che brucia. Che l’attimo, mordile mani sono lingue che raccontano abbandoni.A fuoco … Continua a leggere Particella Sacra, di Frida la Loka.
Stello, poesia.
Tutto vibra, tutto gioca
si accosta, si ritrae, si offre.
Geoometrie Segrete, poesia.
Llevabas jeans y un polo verde esmeralda,
tu piel, de un ámbar brillante y dulce
contrastaba con la luz del día que alegre danzaba
donde la multitud de turistas
se mezcla con el silencio contemplativo del arte;
un lugar donde lo antiguo respira dentro de lo moderno…
Pupile e lucciole, poesia:
…[E il mio buio—caldo saturo di ossimori—
Fu l’unico luogo dove la notte osò sussurrare
nomi mai pronunciati]…
Ti chini,tra le crepe della pietra gelida,mentre il mondo interiore ti ignora.Non chiedi nulla,solo un gesto,un palpito, uno sguardo.Che ne è stato della purezza?Che profumo aveva quando era fiore prima di farsi polvere?Che ne è stato di quel seme piccolo e semplice?Silenzio — un’ombra statica,una … Continua a leggere Tu, piccola.
Poesia, (ITA-ESP) Mattina, dolce svegliarAlbeggiava già,tutto sidipingeva d’oro, tralenzuole sregolate e timide s’infilavano le ore antelucane e animavano l’atmosfera.Figure disordinate si ingarbugliavano ancora nel tepore della notte,andata umida la Luna,nonvollero da leiallontanarsi.Il suo profumo lo portòancora. Mañana, poema. Mañana, dulce despertar Ya amanecía, todo se pintaba de … Continua a leggere Mattina, di Frida la Loka.
No pido permiso para florecer, poema de Frida la Loka
Poesia, (ITA-ESP) Tra i cipressi immobili, lontani; una terra rovente stringe le mie mani —qui scavo e ripeto il gesto come se potessi svuotare la mente a ogni zolla sollevata.Il profumo umido profondo della terra sale fino le narici mischiati a ricordidi giorni che non … Continua a leggere Non pensarci, di Frida la Loka
Poesia, (ITA-ESP) Sono erede di un verso che non si spegneterre che bruciano sotto il ciglio chiusoe notti che conoscono il sapore di ciò che non si dice.Mi taglio con echi appuntiti perché i sussurri non bastanoe libero il dolore: scrive ciò che la ragione … Continua a leggere La Poesia non è Fiore, di Frida la Loka
“Un personalissimo omaggio nell’Anniversario della nascita di Frida Khalo il 6 luglio” Poesia, (ITA-ESP) Non nacque.Non ci fu genesi né ordine, solo una frattura, e dentro: Frida.Partorita dalla terra in efflorescenza.Piccola con sopracciglia d’aquila,scrutatrice di secolo e di rigoredipinse ciò che altri tacevano.Luglio, sapeva di … Continua a leggere Radice che Sanguina, di Frida la Loka.
Scacco Matto
La scacchiera brucia
sotto i piedi di re ciechi
e pedoni che non impararono mai a sognare.
raccolta domenicale di poesie.
Poesia, (ITA-ESP) Nell’attesa che punge la pelleil tempo graffia, silenzioso e lento.E io — muta — conto le spine,per non contare le ore vuote.Tengo tra le dita l’aria che lasci,un sogno spezzato al confine delle labbra.Cammino nella stanza,come se il pavimento fosse fattodella tua assenza … Continua a leggere Punge la Pelle, di Frida la Loka
Poesia, (ITA-ESP) Uno sguardoUn pensieroUn palpitoMani che sudanoUn salutoForse un addioUn rincontro.Un usignoloMelodia ch’inebriaFilamentoso rosso quantoun cirro che ignoral’orizzonte.Misterioso come un veloChe camuffa forse identità nascosta.Ora, apri le finestre fai entrare l’aroma dei gelsomini dopo la tempesta. Más allá del Cirro, poema. Una miradaUn pensamientoun … Continua a leggere Oltre il Cirro, di Frida la Loka
Il senso di perdita o di nostalgia che si ripresenta, un’eco interiore che torna a farsi sentire, nonostante il tempo o gli sforzi per superarlo.
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