I have a dream…

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Stanca di sognare… Ho trovato questo angolo di solitudine in mezzo a terre e oceani, tutti e due, traballanti, in mezzo a tutto ciò, siamo noi, esseri umani, nel bene oppure nel male.

Questo spazio mi consente di dare libero sfogo, o quasi, a miei pensieri, quelli che, non talvolta ma bensì quasi sempre, non materializzo per non ferire o creare disagio, addirittura offesa.

«I have a dream» come disse nel suo discorso Luther King Jr. il 28 agosto 1963 davanti al Lincoln Memorial di Washington.

È quando avrò la necessità, felicità o qualsiasi altro tipo di sentimento che mi provochi l’impulso di scrivere due parole, mi troverete qui.

IMMEDESIMARSI

Forse ve l’ho starete chiedendo…o forse no, chi lo sa…


Personaggio controverso potrebbe dirsi, vita complicata, sacrifici, renuncie e tanto altro ancora mà, proprio per questo mi sono sentita rappresentata da questa figura che aldilà di tutto ciò, con alti e bassi nel percorso della sua vita, ha deciso di prendere in mano la situazioni e andare avanti, certamente non è stata una passeggiata e quello la rende ancora oggi speciale.


Frida la, gioco di parole, LOKA, che in spagnolo la sua lingua natale nonché la mia vuol, senza H, dire pazza, che alla rovescia è il suo cognome Khalo.
Mi sono permessa di adittarla come pazza, ma in senso positivo, perché solo la sua folia portò quest’essere ad un livello superiore per certi versi, trafiggendo muri invalicabilli che solo una persona tenace come Lei poteva fare.
Ho presso lo spirito di Frida per mano per ripercorrere questa nuova aventura.
Se esisistono le persone bipolari, beh, oserei dire umilmente che in me ho trovato più di quante potessi immaginare.
Gli stati d’umore d’un tempo ha questa parte ( con tanti ingredienti in mezzo, che non sono mancati).


Portare nello zaino la consapevolezza di una nuova vita ( ma non accettata, almeno ancora)
E tanto ancora, un prima e un dopo…

Tua.

8 Luglio, 2021.

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Vedere la parte del bicchiere mezzo pieno.

La temperatura rovente di queste settimane no fa altro che infastidirmi, non trovo né energie, né voglia e soprattutto motivazione.
Periodo destinato in primis a mio figlio che ha dovuto sopportare la dad e sembrava giusto ridarli il massimo di tempo, soprattutto tempo condiviso con i suoi pari.
Tempo, il quale ha trascorso seduto dietro una scrivania da piccolo ometto pronto a una nuova sfida, fra schede e schede stampate, (tante già fatte in precedenza per colmare quelle ore vuote) quaderni di materie praticamente soltanto accennate, libri quasi mai usati…
Non posso rimproverargli nulla, ha fatto più di quanto mi aspettassi, quasi sempre con un sorriso.
La sua curiosità infinita ci apre, nel mentre, nuove strade, nuovi mondi, spero non cambi il suo modo di ragionare e pensare e mi auguro, arrivato il momento possa fare quello che lo renderà felice…
Questo ciclo è chiuso, per ora goditi questo momento, torna ad essere un cucciolo, nuove sfide aspettano.

14 agosto 2021.