Toccare ricordi

Fiori colarate di antichi ricordi un nuovo autunno.
Occhi non bastano, sapore di famiglia, aromi di terra nostra
Sapori di un passato mai dimenticato.

Parole che emergono d’un lungo letargo
Lacrime e un sorriso,
una carezza sulla guancia
Infiniti abbracci, infiniti sguardi.

Riflessi di tramonto accecano
Il lago, silente testimone, è,
Un verde invecchiato profondo
Accarezza il troncho saldo del robusto chañar.

Infiniti espinillos apuntiti accompagnano il percorso, abellendo il viaggio col
gialo in  fior, camuffati nelle sierras pampeanas.

Tua.

10 aprile,  2022

Ieri

Notte fonda, quando sonno e gravità vincono sulle mie palpebre, le ho chiuse.

Nessuno sa, che accade dopo, men che meno, sé ci sveglieremo il mattino seguente.

So solo che ho fatto un sogno bellissimo, felice e armonioso, come da tempo non succedeva.

Credo che sarà con me e mi farà compagnia in quei momenti di sconforto e malinconia. Avere la consapevolezza che al meno nei sogni si possono avverare i desideri.

Mi son sentita bambina impacciata.

Tua.

20 febbraio 2022.