Tag: #silenzio

Oggi

Oggi vado di scatti soltanto, che anche quello mi appaga. Loro, e il silenzio, un paio d’altre soddisfazioni e basta, per il momento. Ieri sera finalmente sembrava arrivasse un temporale, di quelli seri, invece s’è rivelato un’ulteriore minaccia del cielo, tanto rumore, vento da spettinare … Continua a leggere Oggi

Ignare.

Da Frida la loka. Piccole e grandi stelle variopinte,nascoste dietro un cielo marmorato, giocano sicuramente nascondino ignare spensierate innocenti come gli infanti.Non sanno cos’è la tristezza, la sciagura.Non sanno cos’è il sentimento,  il tradimento. Sono troppo lontane per assaporare il sudore amaro d’un soldato o … Continua a leggere Ignare.

Fa troppo caldo, anche per dormire e riposare bene. Allora riscopriamo una “moda” del primo Novecento.

A mio caro nonno. Questo argomento mi porta a quell’epoca, l’infanzia, dove il patio della casa dei nonni non era solo un patio pieno di fiori, piantine d’aromi vari e alberi di frutto, dagli agrumi, a le viti che s’inalzabano fino a fare una sorta … Continua a leggere Fa troppo caldo, anche per dormire e riposare bene. Allora riscopriamo una “moda” del primo Novecento.

Profumo di gelsomino

Corridoio infinito, pavimento lustro
Piedi silenziosi lo calpestano.


Tanti in giro ma nessuno conosce l’altro
Bozza di bonario sorriso ad ogni momento.


La solitudine fa compagnia quando serve,
Un bagliore dice che il mattutino è arrivato
Con qualche goccia d’acqua come compagna
Non erano poche alla fine e lui, il vento lo sa.


La finestra assai lontana, schiva, filtra la luce
Si fa due passi per passare tempo, ma non indugia.
Fogli ingialliti facilitano la permanenza


Si accendono quelle artificiali capendo amaramente
Che è buio ormai, luce naturale e temporali passati.
Dalla mia postazione,  mi alzo camino senza fretta
Dietro la finestra, assai lontana, mi avvicino,


Adesso è notte ma quelli che rientrano a casa
Quei condomini abbandonati di giorno, prendono vita
E di colpo inizio a vedere luci accese di qua e anche di là
Addirittura un terrazzo, scoperta! Pieno di verde, tanti alberelli in vaso, uno cattura la mia attenzione.


Sollevo febrilmente la mano destra e tocco il vetro sporco
Umido, appanato,  come se stesse accarezzando il gelsomino.
Profumo d’infanzia,  profumo da primi amori, profumo di amicizie. Mi commuovo cade la lacrima strappata.
Adesso sì,  è ora, siedo su immaculate lenzuole bianche,
Mi copro ma no, non profumano di gelsomino.
Aspetterò la prossima primavera…

Tua.
9 febbraio, 2022.

Pubblicato su @Alesandriaonline

Senza te

Indifferente fino allo strazio,Indugia nella sua presenza, fa soffrireNoncurante delle rose che avvizzisconoIndiferente agli uccelli che si dissetano nei suoi stagni. Adiaforo, virtù che gli appartenevaNella premura essenziale di cosa viventeMa la sua , non è reità a vivere, schernitoDall’uomo ignorante, ingenuo.Il suo è affranto, … Continua a leggere Senza te

Paradosso

Finalmente caldo si fa sentire, fiori splodono, cielo minaccia, il blu del mare urla, come fosse ultima volta. Bambini carichi al pensiero di scuola finita. Parchi giochi fremono, le mamme un pò meno. Grigliate cui, pranzetto là, apericena dove capita evviva! Sembrerebbe essere tornati alla … Continua a leggere Paradosso