Toccare ricordi

Fiori colarate di antichi ricordi un nuovo autunno.
Occhi non bastano, sapore di famiglia, aromi di terra nostra
Sapori di un passato mai dimenticato.

Parole che emergono d’un lungo letargo
Lacrime e un sorriso,
una carezza sulla guancia
Infiniti abbracci, infiniti sguardi.

Riflessi di tramonto accecano
Il lago, silente testimone, è,
Un verde invecchiato profondo
Accarezza il troncho saldo del robusto chañar.

Infiniti espinillos apuntiti accompagnano il percorso, abellendo il viaggio col
gialo in  fior, camuffati nelle sierras pampeanas.

Tua.

10 aprile,  2022

Domenica fredda a spasso

Una domenica a spasso, almeno per quanto mi riguarda, mi fa tornare nel tempo, la giovinezza spensierata, camminate senza tempo per viuzze gioiello, tutte da scoprire, conosco il posto, ci sono vissuta, e scopro, mi attira ancora, affascinante, elegante come anziana signora ma al contempo viva, dinamica, musicisti ad ogni angolo di tanti negozi con le tapparella giù, mostrano la loro, d’ogni genere.

Gente che timidamente risveglia la voglia di uscire del guscio che ormai, era casa, ed era anche la normalità… i loro occhi guardano in giro come fosse la scoperta pure d’un cielo, anche sé cupo, a chi diamine importa! Tanta tenerezza e brio in bambini che corrono di qua e là, un gruppetto addirittura azzarda una palonnata tra amici e i sorrisi, si percepisce la felicità.

Poi, dopo lunga camminata, fermata nel bar, caffè e perché no anche grappa, per smorzare un pò il sangue freddo e le dita viola. Non ci ferma nessuno. Proseguiamo, inizia a calare il sole che non c’è, si fa buio.

El obbiettivo era chiaro sin dall’inizio, trovare un piano publico, difficile in periodo ” semi post pandemia” invece, l’abbiamo raggiunto, una propria vera caccia al tesoro! Ho assaporato anche sé, visto da fuori e ho percepito la energia nel corpo, cosa sente un musicista…. la passione.

Julián Gómez

Julián Gómez

Fridalaloka.com
Fridalaloka.com

Tua.

28 marzo, 2022.

Misticanze

Gocce salate è aroma a tabacco
Fanno strana copia
Qualche candela riscalda l’aria.

Miscele imbroglione, sanno a te
Miscuglio di sapori, sovente aspri
Devi sapere dell’insieme
Per renderlo più delicato.

Parole mai dette e un silenzio complice
Sguardi bastano a coprire la mancanza
Il vento fuori, tiepido, ma non abbastanza
Per riscaldare cuor tuo.

I ciliegi hanno sbocciato i suoi colori
Le lavande nel cassetto pronte ad essere sostituite, portare un pò d’aromi e azzurro in una stanza, non è mai troppo.

Il vento porta con se tempi vissuti,
rimembranze, passato, e ci lascia il nuovo
fresco, l’oggi,  la promessa d’un domani migliore.

Chi lo sa? Terre dimenticate, profumo di algarrobo e peperina…

Tua.
19 marzo, 2022.

E con la befana e i suoi tre amici re…

Dovremo dare fine alle danze, canti, festini, raduni.

Ma prima di tornare, (se decidono di farlo) dovrebbero portarsi tutto quello che hanno lasciato e, anche visto ché sempre hanno un asso nella manica e fanno meraviglie e quant’altro, potrebbero portarsi con loro, Draghi, dragoniani e compagnia bella, qualcuno alla sinistra di donna Bef e qualcun’altro alla destra, sarebbe veramente lusingata.

Però non deve dimenticare riportarsi il carbone, senza ombra di dubbio, le sarà di molta utilità…

Tua

6 gennaio 2022.