Toccare ricordi

Fiori colarate di antichi ricordi un nuovo autunno.
Occhi non bastano, sapore di famiglia, aromi di terra nostra
Sapori di un passato mai dimenticato.

Parole che emergono d’un lungo letargo
Lacrime e un sorriso,
una carezza sulla guancia
Infiniti abbracci, infiniti sguardi.

Riflessi di tramonto accecano
Il lago, silente testimone, è,
Un verde invecchiato profondo
Accarezza il troncho saldo del robusto chañar.

Infiniti espinillos apuntiti accompagnano il percorso, abellendo il viaggio col
gialo in  fior, camuffati nelle sierras pampeanas.

Tua.

10 aprile,  2022

Mutazioni

Addietro pensai fossimo “del” creato.
Per cui dover gli dovremmo,
Convinta di esso andai per la mia strada.
Fiera e orgogliosa ero, convinta decisamente.
I mortali devono la loro, a buia onnipotenza, non si sa ancora abbastanza, pare che tutti avremo il nostro supremo giudizio finale.

Poi nel frattempo il vissuto muta pelle, siamo camaleonti in questa foresta chiamata mondo, camuffati tante volte di ciò che non siamo veramente.

Un giorno qualsiasi, incertezza arriva, si sgretolano le presunte convinzioni e ti ritrovi di notte con in mano spenta candela, e cera che scorre tra le ditta e anche essa si ferma oramai asciutta.

Ognuno fa la sua, le luci sopra di noi, di gas e caldo avvolte, scintillanti e variopinte, decidono il momento giusto per spegnersi. Gli uccelli migrano alla ricerca di confortevoli posti ricchi da cibarsi a volontà.

Le mucche e animali vari fanno la transumanza, rito che permette di rifocillarsi per affrontare freddi che attendono.

Alcune piante muoiono, altre riaffiorano, ciclo vitale.

E oggi penso. E noi? Esseri “evoluti”? Cosa abbiamo fatto, lasciamo tuttavia tutte le cose che si sono scoperte, inventate, civiltà formate, ecc.

Mente, anima!! decisamente ho avuto bisogno di un pò di tempo per rivalutare “il tutto “.

Oggi penso che “siamo frutto del creato“, chiunque esso sia.

Tua
20 febbraio 2022.

Prima che arrivasse inesorabilmente…

L’ultima volta che siamo riusciti ad uscire ha gironzolare tra i sentieri delle colline, soltanto un giorno precedente alla neve ché, il giorno dopo ci accolse di buon mattino. Sono riuscita a catturare con il mio smartphone ” vintage ” ( cioè vecchiotto) immagini della natura nel suo totale splendore. Catapultata nei colori variopinti che segnavano la fine d’una corta giornata autunnale caratterizzata d’un sole deciso a fare schizzi qua e là.

foto by fridalaloka.com

Tua.

19 dicembre, 2021.