Toccare ricordi

Fiori colarate di antichi ricordi un nuovo autunno.
Occhi non bastano, sapore di famiglia, aromi di terra nostra
Sapori di un passato mai dimenticato.

Parole che emergono d’un lungo letargo
Lacrime e un sorriso,
una carezza sulla guancia
Infiniti abbracci, infiniti sguardi.

Riflessi di tramonto accecano
Il lago, silente testimone, è,
Un verde invecchiato profondo
Accarezza il troncho saldo del robusto chañar.

Infiniti espinillos apuntiti accompagnano il percorso, abellendo il viaggio col
gialo in  fior, camuffati nelle sierras pampeanas.

Tua.

10 aprile,  2022

Misticanze

Gocce salate è aroma a tabacco
Fanno strana copia
Qualche candela riscalda l’aria.

Miscele imbroglione, sanno a te
Miscuglio di sapori, sovente aspri
Devi sapere dell’insieme
Per renderlo più delicato.

Parole mai dette e un silenzio complice
Sguardi bastano a coprire la mancanza
Il vento fuori, tiepido, ma non abbastanza
Per riscaldare cuor tuo.

I ciliegi hanno sbocciato i suoi colori
Le lavande nel cassetto pronte ad essere sostituite, portare un pò d’aromi e azzurro in una stanza, non è mai troppo.

Il vento porta con se tempi vissuti,
rimembranze, passato, e ci lascia il nuovo
fresco, l’oggi,  la promessa d’un domani migliore.

Chi lo sa? Terre dimenticate, profumo di algarrobo e peperina…

Tua.
19 marzo, 2022.